Viaggio Fiji

Curiosità

Sport:

Alle Fiji si possono praticare moltissimi sport e attività all'aria aperta, diving beach volley, golf, trekking, surf fino al paracadutismo accompagnato, un vero paradiso per gli sportivi! Le isole hanno numerose ricchezze naturali, una barriera corallina ricchissima ed eccitanti onde per il surf.

Diving e snorkeling:
Le Fiji sono un vero paradiso per gli amanti della Subacquea e dello snorkelling, e si meritano il titolo di "capitale mondiale del corallo morbido. La varietà e i colori dei fondali delle Fiji trovano pochi paragoni degli del confronto. Per maggiori informazioni sul Diving vedi la sezione apposita

Pesca sportiva:
Tra le principali condizioni che fanno delle Fiji una delle destinazioni al mondo migliori per la pesca segnagliamo: ambiente incontaminato, presenza di grande varietà di specie, diversi ambienti tra cui fiume, spiaggia, lagune, reef e mare aperto, gli operatori locali sono specializzati e bene equipaggiati.

Rugby:
Il Rugby è lo sport più importante per i Fijani e la squadra nazionale di Rugby delle Fiji è membro della Pacific Islands Rugby Alliance (PIRA) assieme a Samoa e Tonga. La squadra si esibisce nella danza di guerra tradizionale prima di ciascun incontro fin dal 1939 dalla squadra nazionale, ma le sue origini si perdono nel tempo fino al periodo delle guerre tribali tra i popoli del Pacifico. I migliori giocatori Fijani sono spesso chiamati da All Blacks (New Zealand) o Wallabies (Australia), due tra le più prestigiose squadre nazionali al mondo.

Golf:
E' uno dei passatempi nazionali preferiti, particolarmente piacevole qui per il contesto naturale e la vegetazione lussureggiante che circonda i campi da golf. L'offerta di campi da golf va dai piccoli minigolf dentro moltissimi resort ai grandi campi dei tornei internazionali, localizzati tutti a Viti Levu.



Società e panorama culturale alle Fiji:

I Fijani sono un popolo estremamente ospitale e cordiale, secondo alcune classifiche addirittura il popolo più socievole del mondo!
La popolazione delle Fiji è composta quasi per la metà dai discendenti delle popolazioni indigene di origine melanesiana e polinesiana.
Il 45% della Popolazione è costituito da cittadini di origine Indiana, trasferiti dai coloni inglesi nell'ottocento perchè più abili coltivatori della canna da zucchero.
I Fijani nativi che incontrerete potrebbero invitarvi a vedere il loro villaggio, a partecipare ad una "cerimonia della Kava" o ad assistere ad una delle loro messe animate da splendidi canti polifonici (la musica è estremamente importante per i Fijani, tutti sanno cantare bene e molti cantano nei cori parrocchiali).
I villaggi sono sparsi un po' ovunque per le isole, visitarne uno è sicuramente un'esperienza costruttiva. E' piuttosto semplice farvi organizzare una visita guidata, ma potrebbe anche facilmente capitare che sia un fijano ad invitarvi a casa sua per una visita ( non è gentile entrare nei villaggi di domenica e/o senza essere invitati ). In alcuni vi sarà allestito anche un piccolo mercatino dove potrete comprare oggetti di artigianato a prezzi irrisori. Alcuni villaggi sono ancora costruiti con i tradizionali bungalow di paglia intrecciata. La posizione migliore del villaggio, di solito piu' in alto delle altre, è generalmente occupata dalla casa del capovillaggio, se vi inviteranno a visitarla, accettate cordialmente, è una visita amichevole ad una famiglia molto rispettabile. Come gesto di educazione rimuoverete cappelli, occhiali da sole e coprirete schiena e spalle nude.
Il cristianesimo è la prima religione per i Fijani nativi, molto sentita dalla popolazione, che grazie ad essa ha abbandonato alcune tradizioni primitive quali ad esempio le lotte tribali e il cannibalismo (i cui retaggi sono rimasti solo come ispirazione per l'artigianato locale e i souvenirs..).
La Popolazione indiana ha importato cultura e tradizioni, costruito templi dedicati alle divinità induiste e buddiste e qualche moschea. Si distingue dalla popolazione autoctona per una maggior capacità nella gestione delle risorse economiche e nelle capacità produttive nettamente superiori, acquisendo quindi sempre maggiore importanza in ruoli chiave per l'economia del paese. Per legge almeno l'82% delle proprietà deve per legge essere della popolazione nativa, i “Fijian Indians” sono quindi costretti ad affittare i campi da coltivare e gli immobili dove abitare o svolgere la propria attività. Naturalmente queste grandi differenze tra le due etnie ha generato tensioni sociali tra le due etnie che hanno portato recentemente ad colpo di stato a fine 2006 e da quel momento si sta ancora attendendo nuove elezioni e un nuovo governo. Questo non costituisce un serio pericolo per gli stranieri, in quanto la popolazione è generalmente pacifica e molto ospitale, poco interessata a questioni politiche e abbastanza tollerante verso i membri delle altre etnie, al punto che esistono anche matrimoni misti. il rischio di nuovi scontri e soprattutto di incorrere in situazioni pericolose per la propria incolumità è abbastanza remoto, anche se una certa cautela è dovuta a titolo puramente precauzionale.