Diving & Snorkeling

Le Fiji sono un vero paradiso per gli amanti della subacquea e dello snorkeling, possiedono, appunto, il titolo di “capitale mondiale del corallo morbido“: il mondo sottomarino di queste isole ha pochi rivali!
Qui, infatti, si trovano la “Great Astrolabe Reef” e la “Rainbow Reef”, che si estendono rispettivamente per 50 e 31 km.

Che tu sia alle prime armi oppure un esperto, alle Fiji troverai innumerevoli punti snorkeling che soddisferanno le tue esigenze: con oltre 4.000 chilometri quadrati di barriera corallina, le Fiji offrono un’ineguagliabile biodiversità marina. 
La temperatura dell’acqua è moderata tutto l’anno e la visibilità è eccezionale; il sogno di ogni fotografo!

Diving

Alle Fiji si possono fare immersioni di diverso tipo: su relitti, in corrente, notturne, in grotta e con possibilità di vedere squali e mante.

È possibile organizzarsi individualmente o farsi guidare da sub professionisti dei centri diving presso i resort o a bordo delle crociere.
La maggior parte dei resort offre pacchetti di immersioni come anche corsi introduttivi per sub principianti ed esperti. Alcuni Resort propongono soggiorni adatti (per orari, alloggi e attrezzatura) esclusivamente ai subacquei e ai loro interessi specifici.

Se sei un sub esperto e cerchi l’avventura a Viti Levu, un luogo leggendario da non perdere è il famigerato Beqa Lagoon, al largo di Pacific Harbour.
Qui potrai fare immersioni spettacolari, in un sito classificato da molti come uno dei migliori al mondo.
In acque limpide, potrai aspettarti di vedere banchi di carangidi giganti, squali di barriera pinna bianca e nera e, a circa 30 metri di profondità, ammirare l’attrazione principale: grandi e potenti squali toro e, di tanto in tanto, se si è fortunati, anche solitari squalo tigre!

Se invece sei alla ricerca di qualcosa di un po’ meno avventuroso, il Volivoli Resort è quello che fa per te. Sempre a Viti Levu, vicino a Raki Raki, Volivoli è ben attrezzato per i subacquei e offre un facile accesso al passaggio VATU-I-RA. Questo sito è noto per i suoi coralli molli, moltitudini di pesci, anemoni, tartarughe e squali di barriera. Da qui i relitti della Papua Explorer e Ovalau sono entrambi accessibili.

Verso nord, c’è il leggendario resort di Jean-Michel Cousteau: senza dubbio la più nota località per le immersioni alle Fiji. Con sede a Savusavu sull’isola di Vanua Levu, il resort è prossimo alla stupefacente barriera corallina di Namena, che ora è un’area marina protetta.
Pareti di corallo, pinnacoli, pesci pelagici, mante e molte altre creature del mare di Koro attendono solo di essere scoperti. I labirinti della Shark Alley permettono di ammirare pesci giganti e squali di barriera.

 

Per chi ha tempo a disposizione, consigliamo di proseguire da Savusavu fino a Taveuni.
Questo probabilmente non è il posto migliore da scegliere se si è principianti, perché le correnti possono essere forti. Il profondo Muro Bianco è uno dei siti più ricercati per le immersioni, ma bisogna avere le giuste condizioni. Rappresenta una delle esperienze di immersione più esilaranti che si possano avere, avendo cura di controllare la profondità mentre si scende lungo la parete, ammirando i suoi vivaci abitanti.
Il Muro Bianco fa parte dello Stretto di Somosomo, che offre alcuni dei migliori siti di immersione, con squisiti giardini di corallo in fiore. Rainbow Reef è un altro famoso sito, dove le immersioni in corrente sono un ottimo modo per ammirare la bellezza della barriera corallina.

A sud invece si trova l’isola di Kadavu, dove il grande Astrolabe Reef ospita una proliferazione di maestose mante. Si tratta della quarta più grande barriera corallina del mondo, con una vasta gamma di siti di immersione. La maggior parte delle immersioni sono raggiungibili in pochi minuti di barca e qui le correnti sono meno problematiche che in alcune aree di Taveuni.
Coralli duri e molli, pinnacoli e pareti si pongono in contrasto con il pavimento roccioso del fondo marino.

Requisiti per le immersioni alle Fiji

Non sono necessari requisiti particolari. Se si è principianti si raccomanda tuttavia di partecipare ad un corso in Italia, per ottenere almeno il brevetto di primo livello. Per i subacquei esperti può essere necessario mostrare la certificazione prima di effettuare l’immersione.