Nel 2015 ben 103.200 italiani (ben il 28,1 per cento in più rispetto all’anno precedente) hanno trovato il loro momento giusto per andare in Giappone. Che sia stato per Capodanno, per il festival navale Tenjin Matsuri o per la fioritura dei ciliegi, nell’anno appena passato un viaggio in Giappone è stato il sogno realizzato di moltissimi connazionali.

Hirosaki Park, Prefettura di Aomori, Giappone

Il Castello di Hirosaki circondato dai ciliegi in fiore, nella prefettura di Aomori

La fioritura dei ciliegi, in particolare, ha ammaliato turisti di tutto il mondo. I ciliegi giapponesi, chiamati sakura, sono una particolare variante del genere prunus (prunus serrulata). Sono piante ornamentali, non da frutto, e la loro fioritura va da fine marzo a metà maggio, a seconda della zona geografica. L’usanza di ammirare la fioritura (hanami) è molto sentita da tutti i giapponesi, al punto che esistono dei seguitissimi bollettini che, da fine gennaio, tengono aggiornato tutto il Paese sullo stato di apertura dei boccioli.
La tradizione fa risalire questa consuetudine al VIII secolo, quando la fioritura del ciliegio annunciava l’inizio della bella stagione, e quindi il periodo di semina del riso, alimento importantissimo nella cultura giapponese. Storicamente i contadini bevevano sakè in onore degli Dei sotto i ciliegi. A ricordo di ciò, oggi sotto i sakura in fiore si organizzano pic-nic, in cui birra e sakè accompagnano spesso deliziosi dolcetti che, per forma e colore, ricordano proprio i fiori di ciliegio. Il periodo dell’hanami è breve, al massimo due settimane, ed essere presente a questo spettacolo denso di poesia è un privilegio per giapponesi e turisti.
Viali e parchi si accendono di fiori, sia di giorno che si notte, quando i sakura vengono illuminati con le lanterne e l’hanami diventa yozakura, ossia “la notte del ciliegio”.
Il ciliegio in fiore, delicato e dal tenue colore rosato, è un simbolo della fragilità ma anche della bellezza dell’esistenza, come pure della sua rinascita. Nei cinque petali del sakura si rispecchia la vita del samurai, breve ma intensa, in quanto votata al sacrificio in nome del codice d’onore, o bushido.
Il ciliegio è uno degli emblemi del Giappone, rappresentato nella pittura, nelle decorazioni dei kimono o delle ceramiche, addirittura sulle monete da 100 yen.

Sakura Mochi con fiori di ciliegio, Giappone

I sakura mochi nella variante di Tokio (Chomeiji) sono racchiusi in foglie di ciliegio salate

Ogni città in Giappone ha una sua passeggiata o un viale dove ammirare la fioritura dei ciliegi. Vi segnaliamo i luoghi più famosi, tappe essenziali nel vostro viaggio in Giappone alla scoperta dell’Hanami.
Tokyo: il parco di Ueno, il parco di Shinjuku, Chidorigafuchi nei pressi del Palazzo Imperiale, il parco Sumida sulla riva del fiume nei pressi di Asakusa, o il giardino botanico di Koishikawa.
Yokohama: il parco Kaminoyama nei pressi di Minato Mirai, o il Sankeien.
Kamakura: il Dankazura, il vialetto che porta al Santuario di Tsurugaoka Hachimangu,
Kyoto: il parco di Maruyama, particolarmente suggestivo di notte, il Cammino dei Filosofi, in riva al canale tra il padiglione d’Argento e il Tempio di Nanzen-ji, il Santuario di Heian-jinja, Arashiyama, il fiume di Kamo-gawa, il Tempio di Daigo-ji o Toyotomi Hideyoshi, il Santuario di Hirano-jinja, o il canale Okazaki, nei pressi del Santuario di Heian-jinja.
Osaka: il parco del castello di Osaka, o il giardino del Museo delle monete.