Polinesia Francese: se vi siete lasciati tentare dal richiamo di questo angolo di paradiso nel cuore dell’Oceano Pacifico, non potete perdervi Taha’a, l’isola della vaniglia, a pochi minuti dall’aeroporto di Raiatea.
Taha’a, l’isola della vaniglia
Taha’a è incontaminata e regala scorci incredibili sulla barriera corallina: per questo è una meta amata da chi viaggia in barca a vela.
Ma il vero cuore dell’isola… è il profumo che aleggia nell’aria. Tra vaniglia e orchidee (coltivate in abbondanza), basta poco per capire perché quest’isola resti addosso.
Durante la visita potrete scoprire tutte le fasi di produzione di questa spezia, guidate dalla pazienza e dalla passione degli agricoltori: persone che fanno questo lavoro sul serio e che sono felici di raccontarvi come la vaniglia viene coltivata e lavorata.
Il “matrimonio” della vaniglia di Tahiti
Gli agricoltori qui sono veri alchimisti della spezia: meticolosi, costanti, appassionati. Tra i momenti più affascinanti c’è il cosiddetto “matrimonio della vaniglia di Tahiti”, cioè il processo di fertilizzazione manuale.
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Avviene rigorosamente a mano durante il periodo di fioritura, generalmente tra luglio e ottobre.
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Richiede una precisione enorme: i fiori maschili e femminili vengono “bucati” e messi a contatto.
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E c’è un motivo se serve rapidità: il fiore dura pochissime ore. L’operazione va fatta subito dopo la schiusa, tra le 6:00 del mattino e le 14:00.

Vaniglia Tahitiana
Vaniglia tahitiana: origine e caratteristiche
La vaniglia tahitiana è di qualità elevata e, secondo la tradizione, deve la sua origine all’Ammiraglio Hamelin, che nel 1848 importò in queste terre la aromatica e la Fragrans: dal loro incrocio nasce quella che oggi conosciamo come vaniglia di Tahiti.
Nel 1880 la produzione passò a una scala più ampia (pur restando non paragonabile a quella di altre aree del mondo). Anche per questo il prezzo di questa vaniglia è elevato: è un prodotto particolare, molto apprezzato soprattutto per dolci e gelati.
Appartenente alla famiglia delle orchidee, viene coltivata con una procedura specifica e deve parte della sua unicità a un dettaglio importante: il baccello non si rompe, resta pieno di polpa e questo contribuisce a creare un aroma e un sapore davvero distintivi.
Per crescere bene ha bisogno di terreni umidi e ricchi di humus. Se visiterete Taha’a, un consiglio pratico e spudoratamente giusto: portatene a casa un po’.
Un viaggio da sogno in Polinesia Francese
Regalatevi un viaggio tra le isole della Polinesia Francese, dove scoprirete paesaggi meravigliosi e isole incontaminate: Moorea, Bora Bora, Rangiroa e Tahiti, oltre a numerosi piccoli atolli vergini.
Affidatevi ai nostri Travel Specialist: saremo felici di consigliarvi l’itinerario migliore per voi. Vi aiuteremo a scegliere dove soggiornare, cosa visitare e organizzeremo ogni aspetto del viaggio: dalla struttura in cui trascorrere la vacanza ai trasferimenti, fino ai mezzi per eventuali crociere tra le isole della Polinesia Francese e gli arcipelaghi circostanti.
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