Un viaggio in Polinesia Francese è diverso da una settimana in Grecia, ma il dilemma è lo stesso: cosa mettere nel bagaglio a mano?
Abbiamo stilato un piccolo elenco, dieci cose che non devono mancare nel bagaglio da cabina, per una vacanza più serena.
- Un cambio completo: siamo tutti ottimisti e siamo certi che i nostri bagagli compariranno sul nastro trasportatore all’arrivo, belli e perfetti come quando li abbiamo consegnati al desk dell’aeroporto. Succede quasi sempre, ma quando non succede le nostre valigie si stanno facendo un giro in Norvegia e noi siamo ai Tropici.
Dopo un paio di giorni arriveranno, fresche e tranquille più di noi, ma intanto noi cosa indossiamo? - Un costume e un paio di ciabatte da spiaggia: per il discorso di cui sopra (e naturalmente se andate in una località di mare).
- Un foulard, una bandana, una sciarpa leggera, qualsiasi cosa vi protegga dall’aria condizionata refrigerante di alcune sale d’attesa degli aeroporti o di qualche pulmino per i trasferimenti.
- Un paio di calzettoni di cotone: soprattutto nei viaggi lunghi può essere piacevole sfilarsi le scarpe e indossare delle spesse e comode calze; alcune compagnie offrono ai passeggeri un kit in cui sono comprese anche le calze, ma spesso sono di materiale sintetico e i piedi, più che riposarsi, iniziano presto a bollire.
- Una felpa o un golfino: anche se partite ad agosto per una vacanza alle Seychelles, la temperatura a bordo degli aerei è siberiana.
- Un pettine: può sembrare una sciocchezza, ma una notte in aereo può far assomigliare anche i capelli più disciplinati ad un nido di cicogna.
- Spazzolino e dentifricio (in mini taglia da viaggio) o anche delle gomme da masticare per l’igiene orale.
- I farmaci che usate abitualmente: il personale di volo non può somministrare alcun tipo di medicinale, per cui se siete soggetti a mal di testa, se soffrite di mal d’aria o il cibo dell’aereo vi procura regolari gastriti, ricordate di portarvi una bustina del vostro solito analgesico o un paio di pastiglie di antiacido.
- Lucchetto e chiave: per chiudere il vostro bagaglio a mano quando non lo avete sott’occhio. Può infatti succedere che non ci sia posto nella cappelliera sopra di voi e che uno steward sia così premuroso da trovare un posticino per il vostro trolley esattamente venti file più indietro rispetto a dove siete seduti voi; oppure che il vostro bagaglio a mano finisca nella stiva, come vi spieghiamo fra qualche riga.
- Una piccola bilancia pesavaligie: la potete acquistare nei negozi di valigeria, ma spesso la trovate, in prossimità delle vacanze estive, anche nei supermercati. Comoda all’andata, per controllare velocemente i bagagli da imbarcare, è fondamentale al ritorno, per non ritrovarsi brutte sorprese al check in. In alcuni aeroporti possono farvi pagare anche 5€ o più per aver sforato di un chilo il peso massimo consentito (quindi ripesate bene la vostra valigia dopo averla riempita di souvenir!)
- Una mascherina per dormire e un paio di tappi per le orecchie: sembrano accessori da film, ma su un volo notturno di dieci ore diventano i vostri migliori amici. Alcune compagnie li includono nel kit di bordo, molte no. Portarli da casa costa niente e vi evita di atterrare con la faccia di chi non ha chiuso occhio (anche se non avete chiuso occhio).
- Un paio di cuffie o auricolari vostri: quelli forniti dalle compagnie aeree sono spesso scomodissimi, soprattutto se li dovete tenere per ore. Se avete delle cuffie con riduzione del rumore, ancora meglio: il rumore costante dei motori su un volo lungo stanca più di quanto si pensi.
- Una borraccia vuota: sì, vuota! I liquidi non passano i controlli di sicurezza, ma una borraccia vuota sì. La riempite dopo il security e avete acqua per tutto il volo senza aspettare il passaggio del carrello. Chi parte con Kia Ora la riceve in regalo da noi, così il primo consiglio è già in valigia. 😊