❝ Situate nell’Oceano Pacifico Meridionale, questo patrimonio misto costituisce una testimonianza eccezionale dell’occupazione territoriale dell’arcipelago delle Marchesi da parte di una civiltà umana arrivata via mare intorno all’anno 1.000 d.C., e che si è sviluppata su queste isole isolate tra il 10° e il 19° secolo.
È anche un punto caldo di biodiversità che combina degli ecosistemi marini e terrestri insostituibili e eccezionalmente ben conservati.
Caratterizzati da creste affilate, picchi spettacolari e scogliere che s’innalzano bruscamente sull’oceano, i paesaggi dell’arcipelago non hanno paragoni a queste latitudini tropicali.
L’arcipelago è un centro importante di endemismo: ospita una flora rara e variegata, una diversità di specie marine emblematiche, e uno degli insiemi di uccelli marini più diversificati del Sud Pacifico.
Praticamente esenti da sfruttamento umano, le acque delle Marchesi sono classificate tra le ultime zone marine selvagge nel mondo.
Il patrimonio culturale include anche siti archeologici che spaziano da strutture monumentali in pietra secca fino a sculture e incisioni nella pietra. ❞