Ho trovato particolarmente affascinante sia l’esperienza in questa piccola isola per quello che vi abbiamo visto, che per il modo in cui Aranui deve gestire la manovra di avvicinamento.
L’ingresso della nave nella stretta baia di Vaipaee è seguito da una rotazione di 180 gradi in modo da essere pronti a ripartire velocemente in caso di necessità. Nel frattempo vengono calate in acqua le due chiatte che saranno in seguito utilizzate per spostare la merce.
I marinai sulle chiatte devono portare le cime di ormeggio ai due piloni situati ai due lati opposti nel centro della baia. Questo comporta che un marinaio debba raggiungere il pilone con un salto da ciascuna zattera alla riva rocciosa, sapreste farlo anche voi?
La stretta baia di Vaipee è visibile dall’oceano solo se ci si trova molto vicini e il villaggio è visibile solo dopo che si è imboccata la baia, quasi fosse un luogo magico e volutamente nascosto. Per sbarcare dobbiamo usare i tender passeggeri, per chi è abituato a Venezia non è un problema, ma passare dalla nave al tender o viceversa può essere un’operazione piuttosto movimentata!
La prima tappa prevede la visita di un arboreto con la spiegazione di diverse piante tipiche delle Marchesi (alcune autoctone, altre importate ma bene adattate al luogo) e la visita dell’annesso museo del legno dove sono custoditi campioni dei legni di tutti gli alberi che crescono in Polinesia Francese.
La seconda tappa è presso il centro culturale Te Tumu con annesso negozio di artigianato e il museo comunale che ho trovato particolarmente affascinante, sia per i contenuti che per il meraviglioso contesto.
Vi sono custoditi tra altre cose moltissimi tiki e riproduzioni in scala delle imbarcazioni tradizionalmente utilizzate dai navigatori polinesiani.
Visitiamo in seguito la baia di Hane e un altro meraviglioso negozio di artigianato. Se passate per Hane fate caso al rumore che il mare fa spostando i ciottoli vulcanici della spiaggia!
Il pranzo è previsto presso un altro ristorante locale, con piatti tipici e da qui il ritorno è a piedi per chi vuole oppure in auto.
Nota: i programmi delle crociere potrebbero subire modifiche rispetto al nostro racconto di viaggio.