Tradizioni e riti funebri locali
La guida locale ci accompagna lungo un sentiero che scende lungo il versante della vallata, fino al sito più famoso e fotografato. Mentre camminiamo, ci racconta in inglese alcune curiosità su questa particolare ritualità funebre, che io traduco qui per chi legge. Per esempio, spiega come sia l’anziano stesso a costruirsi una bara personalizzata, dove poi la famiglia lo deporrà una volta morto.
Anche la modalità di tumulazione merita qualche parola in più: infatti il defunto viene seduto su una sedia in legno (le potete vedere qui nella foto, appese assieme alle bare dei loro possessori), le braccia e le gambe legate assieme da corde, e avvolto in una stoffa.
Viene poi trasportato dai famigliari fino al sito di sepoltura prescelto, mentre tutti “fanno a gara” per farsi aspergere dai fluidi corporei: qui a Sagada credono infatti che porti molta fortuna. La bara viene infine issata fino al suo posto sulla montagna, e dopo un breve saluto nessun familiare salirà più a porgere omaggio al defunto.
Le “hanging coffins” di Sagada sono sinonimo di silenzio ed eterna solitudine; ecco perché oggi quasi tutti gli anziani, d’accordo con i loro familiari più giovani, scelgono una sepoltura più tradizionale al cimitero cristiano: in questo modo diventa più facile per la famiglia andare a rendere omaggio ai propri cari. L’ultima bara è stata appesa nel 1992, lasciando questa tradizione così particolare a scomparire lentamente.