Per la sua particolare forma a goccia e la vicinanza alla costa indiana, l’isola dello Sri Lanka è soprannominata Lacrima dell’India.
Conosciuta anche come Ceylon, l’isola offre un ricco patrimonio naturale, storico e paesaggistico: ha ben 8 siti Unesco Patrimonio dell’Umanità, 1.300 km di costa dalle spiagge dorate, molti parchi naturali, città su altipiani centrali, templi e siti archeologici del triangolo culturale.
Molto frequente è l’abbinata con le vicine Maldive, per una combo cultura e mare di eccellenza.
Il clima dello Sri Lanka, trovandosi nella zona equatoriale del pianeta, è caldo umido con temperature alte tutto l’anno e valori che si aggirano intorno ai 30°C. Le precipitazioni seguono l’andamento dei monsoni che caratterizzano il cambiamento delle due stagioni, da umida a secca.
In generale, il periodo migliore per recarsi in Sri Lanka va da dicembre a marzo.
Un altro buon periodo per visitare il paese è tra giugno e settembre, quando le piogge sono contenute sui versanti nord, est e sud-est, anche se fa caldo e le giornate possono essere nuvolose. In particolare a luglio e agosto vi è una diminuzione delle piogge anche a Colombo e nel sud-ovest (le piogge rimangono intense soltanto sui rilievi interni).
I tour nell’entroterra si possono fare in qualsiasi periodo dell’anno.
Per un soggiorno mare invece la costa sud è più adatta durante il nostro inverno, mentre la costa est è da preferire durante la nostra estate.