Non caricare troppo il bagaglio, bastano abiti leggeri, pratici e confortevoli, secondo il periodo dell’anno, una giacca per la sera.
Porta con te:
La mancia non è consuetudine nelle Fiji, ma apprezzeranno una mancia per un servizio particolarmente buono.
Tutti i servizi turistici e consumazioni sono tassati, normalmente la tassa è inclusa nel prezzo esposto, ma verifica sempre.
Il pagamento con carta di credito avrà probabilmente un supplemento del 3%.
I catamarani di linea per le isole talvolta applicano un supplemento obbligatorio da pagare in loco per il costo del carburante “fuel surcharge”, dovresti verificare ulteriori dettagli sulla prenotazione.
Le Fiji sono una destinazione molto sicura, basta un po’ di buon senso per evitare una situazione spiacevole. I rischi maggiori sono legati ai furti: presta attenzione ed evita di lasciare in stanza eventuali oggetti di valore, evita di vagabondare di notte nelle città più grandi. L’uso di sostanze illegali è severamente vietato, anche il possesso di piccole quantità può avere gravi conseguenze.
Al di fuori delle zone turistiche, gli standard di abbigliamento delle Fiji sono conservatori, vestiti in modo rispettoso.
Se state cercando un resort in un paradiso tropicale non avrai problemi e potrai godere dei sorrisi e della meravigliosa ospitalità Fijana sentendoti unico e speciale così come tutti coloro che scelgono le Fiji per una vacanza. Può essere utile verificare che il resort tra quelli più consigliati per le coppie LGBTQ+.
Alle Fiji le relazioni omosessuali sono legali dal 2010, tuttavia parte della popolazione, in particolare nelle aree remote, non vede di buon occhio le manifestazioni di intimità, mantieni un atteggiamento rispettoso e sobrio quando visiti villaggi o città.
La quasi totalità della popolazione parla un perfetto inglese, ma la lingua madre delle isole Fiji è il Fijiano.
È piuttosto raro trovare personale parlante italiano.
Alle Fiji troverai bellissimi souvenirs, c’è una gran varietà di prodotti artigianali di tradizione secolare. Troverai centri artigianali in ogni isola e villaggio, i prodotti vengono sia venduti direttamente che portati al mercato di Nadi e nei negozi per la vendita.
Da non perdere i vasi di legno o le coppe per la Kava, la bevanda tradizionale locale. Le signore Fijane confezionano bellissimi oggetti di paglia intrecciata, come borse cestini o cappelli, e inoltre dei bellissimi Tapa, tessuti ricavati da fibre grezze dipinti a mano con disegni della tradizione locale. Da non dimenticare anche i moltissimi Pareo dai colori vivaci, che alle Fiji si chiamano Sulu e sono utilizzati sia dalle donne che dagli uomini. Il prezzo migliore per l’artigianato si può avere acquistando direttamente nei villaggi
I cosmetici a base di essenze e oli naturali, dalle piacevoli fragranze esotiche sono un regalo sempre apprezzato, li troverete facilmente in molti negozi di souvenir.
Se puoi, evita i negozi di artigianato di Nadi, alcuni hanno dei prezzi esorbitanti e adescano i turisti con metodi falsamente amichevoli per poi presentare un conto salatissimo.
Fai attenzione alle restrizioni doganali per Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti prima di acquistare se hai previsto una sosta in questi paesi. Per alcuni acquisti superiori ai 500 FJD presso i negozi autorizzati è possibile richiedere il rimborso delle tasse locali (VAT) in aeroporto, presentando fattura.
Alle Fiji sono presenti due tradizioni culinarie: quella locale Fijana e quella Indiana. Ovunque troverete anche cucina internazionale di buon livello con ricette europee, cinesi, giapponesi e, in alcuni casi, anche italiane, spesso associate fra loro in un incontro di gusti, tradizioni e sapori tutto da scoprire.
La cucina Fijana locale è a base di ingredienti freschi, pesce, crostacei, tapioca, frutta e verdura locale, carne di agnello e maiale. Moltissimi piatti vengono aromatizzati con latte di cocco o succo di lime. Alcuni esempi:
Kokoda, un piatto a base di pesce marinato nel limone e nel latte di cocco, il Palusami, foglie di taro simili a spinaci ripiene di carne o pescato, cotte nel latte di cocco all’interno del forno tradizionale Lovo.
Il banchetto fijiano si chiama magiti ed è cotto nel lovo, il forno scavato per terra, con cibi avvolti in foglie di banano. Le ricette sono a base di pesce, maiale, pollo e vegetali preparati con latte di cocco (lolo), cipolla e chili.
La birra locale è prodotta a Suva dalla Carlton Brewey in tre versioni: light, bitter e stout. Il rhum più conosciuto è il Bounty. La locale acqua minerale Fiji Water è esportata in tutto il mondo per la sua particolare purezza.
Presso i resort internazionali ogni genere di esigenza alimentare (vegan, gluten free…) può essere soddisfatta, ma fai sempre presente di cosa hai bisogno al momento della prenotazione.