Rarotonga
E’ l’isola principale e la porta d’accesso all’arcipelago, in quanto sede dell’aeroporto internazionale, sarà quindi il primo stop del vostro viaggio. Atterrerete ad Avarua, la capitale delle Isole Cook, ad accogliervi ci saranno un musicista che suona l’ukulele e delle ragazze Maori che vi metteranno una collana di fiori al collo in segno di benvenuto.
Rarotonga è un’isola di soli 67 km², il monte di origine vulcanica Te Manga, al suo centro, è alto 658 metri ed è coperto da una densa e lussureggiante vegetazione. Popolata da circa 10.000 abitanti, Rarotonga fu scoperta dagli esploratori europei soltanto 200 anni fa!
E’ circondata da una barriera corallina di tipo “marginale”, che forma una laguna di acqua azzurra. La laguna è più ampia nella parte sud dell’Isola, tanto da ospitare ben quattro isolotti. Potrete raggiungerli e passare da uno all’altro in barca, kayak o in SUP. “SUP” sta per “Stand up Paddle Board “, una grossa tavola da surf dotata di un remo per spostarsi sull’acqua piatta, stando appunto in piedi. Serve solo un po’ di equilibrio, ed è un’attività piuttosto rilassante da fare quando ci si trova in un’isola tropicale!
Rarotonga è la dimora del kakerori o “Monarca di Rarotonga”, una specie di passero di colore arancione. Come potete immaginare, troverete hibiscus, frangipani ed alti colorati fiori tropicali ovunque sull’isola.