Immersioni
L’atollo di Fakarava è davvero unico nella sua biodiversità: ospita infatti ben due pass oceaniche dove è possibile vivere l’esperienza di immersioni indimenticabili, una a Nord (Garuae) e una a Sud (Tumakohua).
La pass di Garuae, a Nord, è la più ampia delle Tuamotu, larga circa un miglio: qui le correnti possono essere anche molto forti, ecco perché le immersioni sono consigliate soprattutto a subacquei esperti. Non c’è limite agli incontri che si possono vivere immergendosi qui: squali grigi, tonni, mante, pesci napoleone, squali pinnabianca, banchi di pesci così fitti da sembrare cangianti muri in movimento, giardini di corallo ancora perfettamente preservati.
La pass di Tumakohua, a Sud, pur essendo molto meno ampia di Garuae, offre altrettante possibilità di immersione e una enorme ricchezza di flora e fauna marina. Inoltre qui le correnti sono meno forti e minore è anche la profondità dell’acqua: per questo motivo la pass è adatta anche per subacquei meno esperti.
Vi sono diversi ottimi diving center che operano a Fakarava. La maggior parte è basata a nord e in particolare ci sentiamo di consigliare “Top Dive” e “Dive Spirit”. Presso la Pass sud è presente un’altra sede di Top Dive.
Agli appassionati di immersioni consigliamo vivamente un soggiorno di almeno 6 notti a Fakarava in parte a nord e in parte a sud dell’atollo per poter fare immersioni su entrambe le pass. C’è anche la possibilità di ottimizzare al meglio l’esperienza diving a Fakarava, scegliendo una crociera per subacquei a bordo del catamarano Aquatiki, che permette di visitare anche i vicini atolli di Toau e Kauehi, impossibili da raggiungere in aereo e quindi realmente incontaminati.