Lo Zaido
È un rito del nord che “apre” l’anno attraverso la danza.
Lo Zaido è una tradizione antichissima, databile intorno all’VIII secolo. Con questo nome locale si indica il Dainichidō Bugaku: danze e musiche sacre tramandate nel nord del Giappone e ripetute come offerta e augurio per l’anno nuovo.
Si svolge il 2 gennaio nella prefettura di Akita, nell’area di Kazuno: qui i danzatori si alternano in una sequenza di esecuzioni rituali dedicate al santuario.
Dove sperimentare lo Zaido: è un’esperienza che ha senso soprattutto se siete già nel Tōhoku in inverno, perché il contesto (neve, silenzio, nord) fa parte del rito quanto la danza.
A ogni anno che passa diventa sempre più difficile trovare officianti, soprattutto tra i giovani: chi compie le danze deve prepararsi con rigore, imparando formule, passi e orazioni, e mantenendo una disciplina che ha il sapore della devozione. Non a caso questa tradizione è stata riconosciuta anche a livello internazionale, come patrimonio culturale immateriale.