Prevedete un abbigliamento prevalentemente estivo, pantaloni di cotone lunghi e corti, camicie e magliette, una giacca a vento leggera e una felpa/un pile per le sere più fresche. Le tinte neutre del marrone chiaro e del beige sono da preferire. Non dimenticate il costume da bagno (anche per i safari, molti lodges hanno la piscina), un cappellino per proteggervi dal sole, burrocacao e una crema solare. Portate un paio di occhiali da sole e se portate gli occhiali da vista è bene averne un paio di scorta. Scarpe da ginnastica e sandali andranno benissimo per un viaggio che non prevede trekking impegnativi.
Non occorre portare molto bagaglio o prevedere un cambio di vestiti al giorno: molti lodge dispongono di servizio lavanderia.
Portate i farmaci che assumete abitualmente insieme ad un antibiotico ad ampio spettro, un antipiretico, un disinfettante intestinale e una pomata antistaminica.
Non ci sono limitazioni all’importazione e all’uso degli apparecchi fotografici. Si raccomanda di fornirsi di memory cards / pellicole e batterie di ricambio. Sarà utile prevedere un semplice sacchetto impermeabile per proteggere gli apparecchi da polvere o umidità. Consigliabile un teleobiettivo (almeno 300 mm); utile un binocolo personale. Ricordiamo che nella maggior parte dei Paesi africani è proibito fotografare aeroporti, edifici governativi, istallazioni/mezzi militari, ponti, militari in divisa. È buona norma non fotografare le persone senza averne prima ottenuto il consenso.
In Africa le mance sono un’abitudine invalsa. La mancia resta una gratuità e in quanto tale e discrezionale.
Chi soggiorna a Zanzibar dovrà pagare una tassa turistica direttamente al check-out.
Quella tanzaniana è una cucina prevalentemente proteica, che combina spezie ed ingredienti semplici locali, come riso, mais, carne, fagioli, frutta, latte di cocco. Nei lodge e negli hotel c’è ampia scelta: troverete piatti di carne e pesce, zuppe, verdure, riso e frittate.
L’ugali è il piatto nazionale della Tanzania e il contorno più comune, si tratta di una polenta di mais, densa e bianca, generalmente accompagnata da spezzatino di carne stufata e salsa di cipolle, pomodori e verdure. Da provare anche le polpettine di carne o verdure, i matoke, banane bollite, e le sambusa, grandi frittelle dalla forma triangolare ripiene di carne speziata o verdure.
Troverete anche piatti di origine araba e indiana, il pilau e il biriani, a base di riso, carne e spezie.
Bevanda tipica è il tè Masala, un gustoso tè con cannella e zenzero, servito bollente.
A Zanzibar troverete più frequentemente ottimi piatti di pesce e crostacei, come il famoso polpo al curry.
Prevedete sacche morbide, non valigie rigide (regola che vale soprattutto se si è in 4 o in 6 sul fuoristrada). Vi ricordiamo che il limite di peso del bagaglio su molti voli interni è 20 kg.
A partire dall’1 Giugno 2019 la Tanzania ha vietato l’utilizzo di sacchetti di plastica usa e getta e la loro introduzione nel Paese. Vi invitiamo pertanto a non portare sacchetti, né nel bagaglio a mano, né nel bagaglio da stiva. Saranno autorizzati solo i sacchetti richiudibili 20×20 adibiti al trasporto di fluidi in cabina. Verranno effettuati controlli random negli aeroporti. Non servirà dire “riporterò i sacchetti di plastica con me all’uscita dal Paese”. Vi preghiamo di osservare questa norma.