FAQ e Consigli

Il Sud Africa è servito da diverse compagnie aeree di linea che ben lo collegano all’Italia. Occorrono almeno 10 ore di volo, alle quali aggiungere le eventuali ore di transito, sia all’andata che al ritorno.
Gli aeroporti più importanti sono Johannesburg, Cape Town e Durban.
Per viaggi abbinati a mete tropicali dell’Oceano Indiano, da Johannesburg e Cape Town partono voli diretti verso le isole Seychelles e l’isola di Mauritius.

Per i cittadini di paesi non comunitari occorre verificare i requisiti di ingresso a Mauritius e nei paesi interessati dall’itinerario di volo (anche se solo per uno scalo aereo).
La società africana vive in un’atmosfera di informalità. Non è necessario alcun abito particolarmente elegante, neppure nei locali e negli hotel più esclusivi. Si usa un abbigliamento informale e sportivo, confortevole e moderno.
Durante l’estate sudafricana (da dicembre a marzo) è consigliabile indossare abiti comodi e freschi, insieme ad un ombrello, una giacca antipioggia e una giacca leggera. Da non dimenticare un costume da bagno (negli hotel e nei lodge potrete trovare la piscina).
Gli inverni (da giugno ad agosto) sono generalmente miti, ma ci sono tuttavia alcune zone dove le temperature possono calare a picco, soprattutto nelle alture, per questo sono necessarie delle giacche pesanti e antipioggia.
Durante i safari, per osservare gli animali selvatici, è meglio indossare colori neutri e vestirsi a strati.
Ricordiamo inoltre prodotti per la protezione solare (crema ad alta protezione, occhiali, cappello), spray tropicali contro zanzare e mosche e una trousse con medicinali generici per curare i mali abituali.
Il Sud Africa si trova a +2 GMT, un’ora avanti rispetto all’Italia quando vige l’ora solare; stesso orario quando in Italia vige l’ora legale.
In Sudafrica ci sono 11 lingue ufficiali, ma l’inglese è compreso e parlato dalla maggior parte della popolazione, in qualunque regione del paese.
Le mance sono una tradizione pressoché obbligatoria in Sudafrica. Oltre al fatto di mostrare la propria soddisfazione per il servizio, dare una mancia è un gesto quasi vitale per i dipendenti che svolgono un duro lavoro per stipendi bassi. Le mance costituiscono, infatti, una buona parte del loro salario.
Non ci sono tasse turistiche o ambientali da pagare sul posto, tuttavia l’ingresso nelle riserve private e nei parchi nazionali prevede il pagamento di una fee.

I pacchetti da noi proposti generalmente includono i voli interni, i trasferimenti collettivi o con auto privata e/o l’auto a noleggio. 
La soluzione migliore per muoversi in autonomia ed essere indipendenti è il noleggio auto .
Chi non desidera guidare può scegliere di spostarsi con gli autobus: esistono diverse società che coprono le principali rotte di tutto il Sudafrica, come Intercape, Greyhound e Autopax (Translux). Per gli spostamenti in città potete anche utilizzare i taxi, molto più economici rispetto all’Italia.
Il modo più veloce per spostarsi da una città all’altra, se molto distanti, è sempre un volo nazionale, anche low cost. I trasferimenti da e per l’aeroporto sono estremamente comodi grazie a servizi navetta molto efficienti.

In Sudafrica, soprattutto nelle zone urbane economicamente depresse, possono verificarsi furti e borseggi. Cape Town è ritenuta la meno pericolosa delle grandi città, mentre Johannesburg è all’altro estremo. Si consigliano le comuninorme di buon senso, come, per esempio, fare uso della cassaforte in albergo, e tenere portafoglio, cellulare e qualsiasi altro oggetto di valore vicino, evitare di camminare in via isolate di notte e in caso di auto a noleggio, parcheggiare in aree ben illuminate di notte, e non lasciare oggetti di valore in macchina.
La cucina sudafricana, pur con le influenze gastronomiche olandesi, inglesi, francesi, portoghesi, italiane e indiane, ha dei piatti molto tipici creati dai boeri (afrikaaner). Oltre alla cucina locale, molti ristoranti servono cibi dei paesi d’origine dei sudafricani: a Durban e a Città del Capo si degusta la cucina indiana e portoghese, a Johannesburg e a Pretoria quella italiana. I cibi tradizionali del Sudafrica sono una combinazione di colori e sapori intensi, tra spezie e ingredienti locali.
La carne è l’alimento centrale della dieta sudafricana, cucinata alla brace o in una padella a tre piedi (potjie), viene di solito accompagnata dal mieliepap (porridge di mais), patate o riso. Tra le verdure più comuni ci sono invece barbabietole, carote, cavolo e zucca. I piatti tipici sudafricani includono il morogo (spinaci africani), la chakalaka (salsa di pomodoro piccante, servita come accompagnamento alla portata principale), l’amadumbe (purè di arachidi e di patate dolci) e i boerewors (salsiccia piccante grigliata direttamente sul fuoco, servita come un hot dog). Se siete amanti dei dolci, provate i koeksister, biscotti di origine olandese, fritti e aromatizzati con cannella, anice, cardamomo e ginger.
Accanto ad un’offerta gastronomica di stampo tradizionale, il Sudafrica sta portando avanti una cucina moderna e contemporanea con influenze da tutto il mondo. Tra le principali protagoniste di questa tendenza ci sono Cape Town e Johannesburg, città in cui lo scenario gastronomico è in continuo sviluppo.

Lo shopping in Sudafrica è in grado di avvicinare i turisti alle tradizioni locali, ai prodotti tipici dell’artigianato e alla gioielleria di produzione locale, realizzata con oro e pietre preziose estratti dal territorio.
Un acquisto molto amato è legato alle produzioni realizzate con la lana setosa degli agnelli del deserto, con cui, oltre ai capi di abbigliamento, si producono anche bellissimi tappeti. Per trovare souvenir interessanti e a buon mercato, niente di meglio che una visita a uno dei tanti centri di artigianato locale o ad un mercato delle pulci.
L’artigianato afro-chic si può trovare nelle grandi città, dove non mancano i grandi mall, come il Gateway Shopping Mall che è uno dei più grandi centri commerciali australi. Da segnalare anche le vie dello shopping, dal Knysna Quays al Golden Mile di Durban, fino al Victoria and Alfred Waterfront di Cape Town.

Kia Ora Viaggi affida l’assistenza in Sud Africa ad un corrispondente locale, che si occupa della maggior parte delle prenotazioni dei servizi a terra. Il nostro corrispondente ha un numero di emergenza per l’assistenza ai clienti, dettagli nei vouchers. Il servizio offerto è sempre presente ed efficiente, lo staff parla inglese e potrebbe parlare anche italiano. Il nostro ufficio è comunque a disposizione in orario di apertura e con un contatto di emergenza durante l’orario di chiusura.
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