Informazioni utili per viaggiare negli Stati Uniti

CLIMA

Gli Stati Uniti si trovano quasi interamente nell’emisfero boreale e sono divisi nelle seguenti fasce climatiche:
Zona Atlantica: clima continentale, mitigato più a sud dalla corrente del Golfo del Messico
Sud-Est: clima tropicale in Florida e negli stati che si affacciano sul Golfo del Messico
Pianure Centrali: clima continentale con estati calde e secche e inverni freddi e nevosi
Montagne Rocciose: inverni freddi con abbondanti nevicate nel Montana e nel Colorado; clima temperato nelle zone desertiche dell’Arizona, del Nevada e del New Messico
Zona Nord Pacifico: clima temperato
Zona Sud Pacifico: inverni miti ed estati lunghe e secche.

Fenomeni meteorologici estremi non sono rari, con possibilità di uragani nelle regioni costiere lungo il Golfo del Messico.

Un discorso a parte meritano Hawaii e Alaska.

Le isole Hawaii godono di un clima sub-tropicale caratterizzato da due stagioni, una stagione estiva (da maggio a ottobre) e una stagione invernale (tra novembre e aprile).
Minime sono le differenze di temperatura tra le varie stagioni.
L’estate è caratterizzata da piacevoli temperature e bassa umidità (lungo la costa), con temperature medie massime estive attorno ai 30-31°C, e temperature medie minime attorno ai 23°C. L’inverno presenta temperature medie massime tra i 27°C e i 26°C, mentre le medie minime invernali sono di 18-19°C.
È l’inverno il periodo delle piogge (novembre, dicembre e gennaio).
La temperatura del mare varia tra i 24°C di febbraio e i 27°C di settembre e ottobre.

In Alaska il clima è sostanzialmente variabile e imprevedibile. Il periodo più caldo dell’anno va da giugno ad agosto con temperature diurne che possono raggiungere i 32°C ma con elevate escursioni termiche durante la notte. Di norma la media giornaliera diurna è di circa 16° C, con esclusione della zona artica le cui medie sono più basse.
In autunno/inverno (da Novembre a Marzo) le temperature possono comunque essere estremamente basse durante tutte le 24 ore raggiungendo anche -45°C ed oltre!

FORMALITÀ DI INGRESSO

L’Italia rientra nel programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program) per l’ingresso e/o il transito negli Stati Uniti.
Tutti i passeggeri dovranno essere in possesso del passaporto biometrico (inclusi i bambini) e ottenere l’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
L’autorizzazione deve essere stata emessa prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.
Va richiesta per tempo tramite il sito https://esta.cbp.dhs.gov , completando un questionario con i propri dati e pagando l’importo di $ 14 con carta di credito.
Ogni ESTA vale due anni ed è legata al numero di passaporto relativamente al quale è stata emessa.

È invece richiesto il visto d’ingresso per soggiorni superiori ai 90 giorni e per alcune categorie particolari di viaggiatori.
Qualora fosse necessario richiedere il visto (all’Ambasciata o al Consolato americano), si ricorda che la procedura è piuttosto complessa, per cui è necessario provvedervi con un buon anticipo rispetto alla data di partenza.

I genitori con i figli minori che viaggiano separatamente o sono separati legalmente, e che intendano entrare o transitare negli Stati Uniti, sono pregati di contattare direttamente le Ambasciate o i Consolati di tutti i paesi interessati per verificare la documentazione necessaria.

DOGANA

Una pronta compilazione del modulo che viene consegnato durante ogni volo internazionale in arrivo negli Stati Uniti d’America dà la possibilità di sveltire le formalità doganali.

Le vigenti norme in materia di sicurezza prevedono che il bagaglio sia ispezionabile da parte delle autorità americane.
Durante i voli interni è vietato chiudere con lucchetti o con chiavi a combinazione il bagaglio; eventuali forzature con danni non sono in alcun modo rimborsabili.
Sulle tratte intercontinentali sono previste modalità diverse a seconda della compagnia aerea utilizzata.

FUSO ORARIO

Gli Stati Uniti hanno ben sei diversi fusi orari (senza considerare i territori nelle isole più sperdute del pacifico, come ad es. Guam o le Samoa Americane), di cui vi indichiamo la differenza in ore rispetto all’ Italia (GMT +1):
East Coast: – 6: il fuso di New York e tutti gli stati che si affacciano sull’Oceano Atlantico o a sud est del lago Michigan
Centrale: – 7 Il fuso di Chicago, Dallas, nella fascia ti territorio ad est delle Montagne rocciose.
Montagne Rocciose: -8, è il fuso di alcuni trai più selvaggi stati americani dove si trovano i parchi nazionali più famosi, tra i quali citiamo  Utah Wyoming e Arizona.
West Coast: -9, il fuso della California e tutti gli stati che si affacciano sull’oceano Pacifico, più il Nevada.
Alaska: -10
Hawaii: – 11

fusi orari usa

Ora Legale:  Tutti gli stati con esclusione dell’Arizona osservano l’ora legale (daylight saving time o DST); che  in genere inizia due settimane prima e finisce una settimana dopo l’entrata in vigore in Italia  Per quanto riguarda l’Arizona, i territori Navajo si distinguono dal resto dello Stato poiché utilizzano l’ora legale.

LINGUE PARLATE

Anche se gli Stati Uniti non hanno mai adottato una lingua ufficiale, l’inglese è di fatto la lingua nazionale.
Oltre all’inglese la lingua parlata in casa più diffusa è lo spagnolo, utilizzato soprattutto negli stati meridionali e nelle grandi città.

ELETTRICITÀ

Il voltaggio è di 110/115 volt, 60 Hertz. 
È necessario munirsi di adattatore di tipo standard a due lamelle piatte parallele.

SALUTE

Il servizio locale di assistenza medica è generalmente di ottimo livello, soprattutto nelle aree urbane.
Nelle aree rurali e in quelle più remote vi è scarsità di personale sanitario e le strutture ospedaliere sono poco numerose e distanti.
Lo standard di igiene è comunque molto elevato, soprattutto in campo alimentare. Non vi è nessun problema particolare di profilassi igienico-sanitaria, e non è richiesta alcuna vaccinazione.
Essendo le spese medico-ospedaliere negli Stati Uniti molto elevate, si raccomanda di dotarsi, prima della partenza, di una polizza assicurativa che copra le spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario.

SICUREZZA

Gli Stati Uniti sono considerati un paese generalmente sicuro.
(fonte Viaggiare Sicuri) In linea generale, occorre adottare particolare cautela, soprattutto durante le ore serali e notturne, in alcune zone considerate non sicure, situate all’interno dei grandi centri urbani. Al riguardo, va ricordato che la vita lavorativa e sociale americana termina prima di quella italiana e che spesso i centri delle città si spopolano già intorno alle 18.00-19.00 creando difficoltà nel trovare mezzi di trasporto.
A seguito degli atti terroristici dell’11 settembre 2001, le Autorità americane hanno  adottato un’ampia gamma di misure di prevenzione, che vanno dai controlli alle frontiere, alla sicurezza degli aeroporti e dei porti, dagli attacchi con mezzi chimici e batteriologici, alla protezione di centrali nucleari, delle infrastrutture civili ecc.
Gli intensificati controlli di sicurezza potranno comportare tempi più lunghi e difficoltà maggiori nelle operazioni in aeroporto (check-in, passaggio al metal detector etc.), nonché per l’accesso a musei, edifici pubblici etc .
Particolare attenzione deve essere prestata in situazioni climatiche estreme e in località remote.

VALUTA E PAGAMENTI

La valuta locale è il Dollaro Americano (USD o $), suddiviso in centesimi.
Le banconote, tutte di colore verde e della stessa misura, sono del valore di 1, 5, 10, 20, 50 e 100 dollari.
Per acquistare dollari negli Stati Uniti è necessario rivolgersi alle banche, al proprio albergo o prelevare agli sportelli ATM (se la propria carta è abilitata).
Si consiglia di munirsi di un giusto quantitativo di dollari prima della partenza, questo anche per disporre di valuta in contanti e di piccolo taglio per le necessità immediate (mance, taxi, etc.).
Le carte di credito sono il mezzo di pagamento più comodo, diffuso e sono accettate praticamente ovunque.
L’ “imprint” della carta di credito verrà chiesto al momento del check-in in albergo, quale garanzia per le spese extra (telefono, minibar, room service, etc.) così anche quando si noleggiano auto, moto o camper.

TELEFONIA & INTERNET

Per le chiamate internazionali si consiglia l’uso di applicazioni su smartphone che si appoggiano alla rete internet.
Gli internet point sono molto diffusi e praticamente tutti gli hotel ne hanno uno. Molti hotel offrono anche connessione Wi-fi.

In alternativa sono disponibili anche carte telefoniche prepagate e il servizio offerto a pagamento dagli alberghi.
Il prefisso internazionale per gli USA è 001.

RISTORANTI E MANCE

Dai ristoranti eleganti ai pub informali, mangiare fuori negli Stati Uniti è sempre un vero piacere. Ci sono specialità locali e un’ampia scelta di ristoranti etnici.
La mancia non è obbligatoria, ma quasi poiché la paga del personale di servizio è generalmente minima e questa entrata costituisce di fatto buona parte dello stipendio.
Prestare attenzione quando si paga con carta di credito: viene consegnato lo scontrino con un campo libero che si può barrare (se si lascia la mancia in contanti) oppure compilare con l’importo desiderato. Evitare di lasciarlo in bianco per non rischiare che venga compilato dal personale di servizio.

A livello indicativo si possono considerare questi importi per le mance:
Facchini: 1$ a bagaglio
Camerieri hotel: 2$ al giorno
Taxi: 15-20% a seconda del percorso
Ristoranti: 10-15%
Parcheggiatore: 1-2$
Drive-in, ristoranti self service, cinema e teatro: nessuna

NEGOZI E SHOPPING

Gli Stati Uniti sono un vero paradiso per gli amanti dello Shopping.
Qui si trova certamente di tutto ed è veramente difficile tornare a casa senza aver fatto acquisti. Prevedete quindi ampio spazio nel vostro bagaglio!
Tutte le grandi città americane dispongono di grandi magazzini, centri commerciali, negozi di souvenir, articoli da regalo, boutique e negozi specializzati.
I negozi all’interno dei musei, delle gallerie d’arte e delle attrazioni turistiche offrono eccellenti souvenir. In molte città si tengono mercati all’aperto.

A qualsiasi prezzo esposto devono essere sempre aggiunte le tasse locali che variano secondo lo Stato.
In Alaska non vengono applicate tasse federali / statali, ma in alcune aree vengono applicate delle tasse locali.

ABBIGLIAMENTO

Gli Stati Uniti sono un paese molto informale, ad eccezione di alcune situazioni, come uno spettacolo teatrale o un ristorante raffinato.
Consigliamo di preparare con cura il bagaglio, evitando di portare più cose del dovuto.
Nelle grandi città non è difficile eventualmente trovare delle lavanderie, il servizio è offerto anche da molti hotel.

COME SPOSTARSI NEGLI USA

Negli Stati Uniti si può andare praticamente ovunque con voli di linea, piccoli aeroplani da turismo ed elicotteri.
Oltre all’aereo, uno dei mezzi più utilizzati è sicuramente l’auto, che consente la massima autonomia e flessibilità soprattutto fuori città.
Diffuso anche il noleggio di camper/motorhome e moto.
Il treno della compagnia Amtrak è a volte una valida alternativa per poter girare gli USA osservandoli ed ammirandoli da un punto di vista e con una prospettiva insolita ma confortevole.
Nelle città ci si può avvalere dei servizi pubblici (autobus e metro) e taxi, che rappresentano una valida alternativa.
Ricordiamo che negli Stati Uniti le distanze vengono misurate in miglia (un miglio corrisponde a circa 1.6 km).