POLINESIA FRANCESE

Consigli e informazioni per viaggi in Polinesia Francese

Formalità d’ingresso: Per l’ingresso dei cittadini italiani in Polinesia Francese è richiesto un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di rientro. Per i cittadini di paesi non comunitari è necessario verificare preventivamente presso un consolato francese o l'ente turismo l'eventuale necessità di un visto di ingresso in Polinesia e nei paesi interessati dall'itinerario di volo. A tal proposito vedere anche il paragrafo successivo “Per chi fa transito o scalo negli Stati Uniti”.

Per chi fa transito o scalo negli Stati Uniti: Se è previsto un transito/soggiorno negli Stati Uniti è necessario avere il passaporto in regola per l'ingresso in questo paese e fare la registrazione ESTA sul sito https://esta.cbp.dhs.gov. E' possibile entrare negli USA per turismo o affari, fino ad un massimo di 90 giorni in esenzione dal visto, per i detentori di passaporto che rientri in una di queste tipologie:
1) passaporto elettronico (detto anche biometrico) emesso dopo il 26 ottobre 2006
2) passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006
3) passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato entro e non oltre il 25 ottobre 2005.
In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto, anche per il solo transito in aeroporto di un volo con scalo negli USA ma diversa destinazione finale. Coloro che dovessero recarsi negli USA privi del corretto modello di passaporto e senza il visto verrebbero respinti alla frontiera (quand'anche fosse consentito loro l'imbarco aereo alla partenza). Questa normativa si applica anche ai minorenni, neonati inclusi, che devono essere in possesso di un passaporto individuale.

Per non perdersi negli aeroporti Americani:
Non esiste distinzione tra transito o arrivo negli USA come destinazione finale: tutti i passeggeri in arrivo devono espletare le pratiche di immigrazione, che sono generalmente piuttosto lunghe, anche per via dei controlli di sicurezza. I moduli di sbarco e dichiarazione doganale vengono consegnati in aereo.
Controllate sempre, sul vostro piano voli e nei display in aeroporto, i terminal di arrivo e partenza dei vostri voli. In caso di terminal diverso dovrete prendere una navetta inter-terminal (solitamente gratuita).
Ad esempio l'aeroporto JFK di New York ha 8 terminal, perciò non sottovalutatene le dimensioni!
Una persona abituata a viaggiare può impiegare 2 ore per scendere da un volo, fare dogana, cambiare terminal, fare il check-in e imbarcarsi sul volo seguente, senza considerare ritardi o fermate presso bar e negozi, anche perché il check-in per i voli intercontinentali solitamente chiude 60 minuti prima della partenza.
Bagaglio: al primo aeroporto in arrivo negli Stati Uniti (di solito solo con coincidenza su un volo con numero diverso da quello di provenienza) dovrete ritirare il vostro bagaglio, anche se è stato etichettato per la destinazione finale del vostro viaggio, prima di attraversare la dogana. In seguito i vostri bagagli diretti e già etichettati per altre destinazioni potranno essere riposti negli appositi nastri per il transito.
Ricordate che in caso di ritardo è responsabile la compagnia che lo ha causato, nessuna assistenza è dovuta dalla compagnia che opera il volo seguente. Rivolgetevi con tempestività alla compagnia responsabile del ritardo: una volta ripartito l'aeromobile ritardatario potreste non trovare più nessuno ad assistervi.

Disposizioni di sicurezza per chi viaggia in aereo: A tutti i passeggeri è consentito portare a bordo, nel bagaglio a mano, solo una piccola quantità di liquidi, in recipienti ciascuno di capacità massima di 100 millilitri o di misura equivalente (100 grammi), che dovranno essere inseriti in sacchetti di plastica trasparente e richiudibili con capienza massima di 1 litro (oppure di dimensioni di circa 18 centimetri x 20). Troverete questi sacchetti nei nostri documenti di viaggio.
Questi sacchetti devono essere presentati al controllo separatamente dal resto del bagaglio a mano. Per ogni passeggero è consentita una sola busta. Tra gli articoli liquidi che e' possibile portare a bordo in piccole quantità vi sono l'acqua ed altre bevande, profumi, gel (inclusi prodotti per la cura del corpo come il bagno schiuma), sostanze in pasta (compreso il dentifricio), mascara, creme, lozioni e oli, spray, contenuto di recipienti pressurizzati (tra cui schiume da barba e deodoranti), miscele di liquidi e solidi, nonché ogni altro prodotto di consistenza analoga. Nel bagaglio a mano, al di fuori di questa busta richiudibile, si può continuare a trasportare medicinali, sostanze dietetiche e alimenti per bambini per l'utilizzo durante il viaggio.
Potrebbe essere necessario fornire prova dell'effettiva necessità di tali articoli. E' possibile acquistare liquidi, come bevande e profumi, nei punti vendita aeroportuali, nei Duty Free oltre i controlli di sicurezza, sugli aerei e negli altri aeroporti di transito esclusivamente all'interno della "area sterile". I prodotti acquistati presso i Duty Free e a bordo degli aerei saranno consegnati in appositi sacchetti, sigillati dal venditore, che si consiglia di non aprire prima di essere arrivati alla destinazione finale. In caso contrario, se si effettuano scali intermedi, i liquidi acquistati potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza. Queste regole riguardano esclusivamente il bagaglio a mano e non il bagaglio da stiva, che invece viene consegnato al momento del check-in per essere ritirato a destinazione e per il quale non vi sono restrizioni di trasporto di liquidi.

Dogana: Per i visitatori che si recano in Polinesia Francese, sono in vigore le consuete restrizioni internazionali per l'importazione di alcolici e sigarette. E' richiesto un certificato internazionale per l'importazione di piante, fiori e frutti, ed è proibita l'importazione di animali. E' severamente vietato importare stupefacenti, armi e munizioni. Per i transiti via Stati Uniti è necessario attenersi alle normative doganali di questo paese anche se non si esce dall’aerea aeroportuale, in particolare si ricorda che esiste il divieto di importazione di qualsiasi genere alimentare, piante, semi o animali.

Bagaglio:
La franchigia sui voli in Polinesia Francese per chi proviene da un volo internazionale è di 20 kg per il bagaglio in stiva, più 3 kg per il bagaglio a mano che può essere solo uno (generalmente non viene pesato). I titolari di un brevetto di sub possono usufruire di 5 kg extra. Se superate questa franchigia è consigliato pagare l’extra bagaglio a Tahiti per tutto il viaggio, in quanto decisamente più conveniente rispetto al costo per ogni singolo volo pagato di volta in volta. Per chi prevedesse di portare veramente tanto peso Air Tahiti propone anche delle tariffe con franchigia di 50kg.

Sui voli intercontinentali la franchigia bagaglio potrebbe essere anche superiore a quella consentita sui voli in Polinesia e dipende dalla compagnia, dalla tariffa aerea e dalla classe di prenotazione (economy, business o first). La franchigia del bagaglio da registrare può seguire il concetto del peso (weight concept) o il concetto del numero di colli (piece concept). Sui biglietti aerei elettronici IATA la franchigia è indicata per ogni volo alla dicitura BAG / Baggage con una delle seguenti sigle a seconda del principio adottato:
- PC (Piece Concept): in classe economica solitamente indica che sono consentiti al massimo 2 colli fino a 23kg ciascuno
- 23kg / 20 kg / 10kg ecc..: indica il peso massimo dei bagagli da registrare
- NO: indica che la tariffa non prevede franchigia bagaglio, in questi casi il bagaglio si paga a parte all'aeroporto. Ad esempio applicano questa regola diverse compagnie per i voli domestici negli Stati Uniti, anche se la spesa potrebbe venire abbuonata esibendo le carte d'imbarco dei biglietti internazionali, soprattutto se operati da una compagnia partner.
Per i bambini con meno di 2 anni, che non hanno un posto a sedere prenotato, il bagaglio è ridotto (generalmente a 10kg).
Per informazioni specifiche consigliamo di prendere visione delle condizioni di ogni singola compagnia aerea interessata, generalmente disponibili nei relativi siti web ufficiali.

Cosa Mettere in Valigia:
Viaggiate leggeri visto che nei trasferimenti da un'isola all'altra è meglio avere bagagli poco ingombranti da trasportare.
Consigliamo di portare:
sandali di plastica o scarpe da reef per entrare in acqua dalla riva, evitando di tagliarsi a causa della presenza di corallo o altro
attrezzatura per snorkeling: maschera, pinne ed eventuali guanti, maglietta e mutino
repellenti per insetti: le zanzare in Polinesia possono essere fastidiose, ma non sono portatrici di malattie
prodotti per la protezione solare: crema ad alta protezione, occhiali, cappello
se avete scelto una pensione o un charter nautico: teli mare, sapone, shampoo (sono forniti solo in alberghi o crociere).
una torcia elettrica tascabile può rivelarsi utile per camminare al calar della notte
per quanto riguarda i pareo: avrete l'imbarazzo della scelta sul posto!

Si consiglia in genere di indossare solo capi d'abbigliamento confortevoli e leggeri, come vestiti, gonne, pantaloncini corti e magliette di cotone per il giorno. Secondo il periodo dell'anno, prevedete un pullover o una felpa per la sera, soprattutto in barca e sui rilievi. Nelle isole shorts e pareo sono l'abbigliamento ideale. Negli alberghi qualche abito da sera può essere indicato. Un impermeabile o K-way può diventare utile per gli acquazzoni tropicali.

Sotto al sole: raccomandiamo occhiali da sole, copricapo adeguato e crema ad alto fattore di protezione.
Il sole dei tropici è particolarmente forte, anche se il cielo è nuvoloso: si consiglia attenzione soprattutto i primi giorni e in particolare se soggiornate su un motu o un atollo delle Tuamotu.

Pronto soccorso: suggeriamo di portare una piccola “farmacia da viaggio” con i medicinali per curare i mali abituali, in particolare piccoli tagli dovuti al corallo. Esistono farmacie e ambulatori in ogni isola.

Elettricità: La corrente in Polinesia Francese è a 220Volts-60Hz. Le prese di corrente sono su modello europeo continentale per spine a punte rotonde. Spesso è prodotta con dei gruppi elettrogeni, a volte rumorosi e messi in funzione a certe ore del giorno e della notte. In molti alberghi e pensioni l'elettricità viene prodotta anche con i pannelli solari.

Fotografia: Sarà difficile resistere alla tentazione di fare molte foto e video ai paesaggi mozzafiato, alle lagune dalle mille gradazioni di blu o agli spettacoli polinesiani. Per questo consigliamo di portare un mezzo di stoccaggio supplementare (carta memoria, cassetta, disco), anche perché in caso di bisogno il negozio dove sono in vendita potrebbe non essere vicino e/o avere prezzi elevati!
Un filtro polarizzatore può essere utile per attenuare il riverbero della superficie dell'acqua.

Fuso orario: La Polinesia ha 10 ore di ritardo rispetto all'ora GMT. Rispetto all’Italia sono -12 ore quando è in vigore l’Ora Legale (da fine marzo a fine ottobre), negli altri mesi -11 ore. Alle Marchesi esiste curiosamente una differenza di fuso di 30 minuti rispetto agli altri arcipelaghi. Considerando che le abitudini locali sono di alzarsi ed andare a dormire presto, conviene adeguarsi agli “orari polinesiani”, sia per sfruttare al meglio la luce e le attività a disposizione che per attenuare l’effetto del fuso.

Lingua: Le due lingue ufficiali sono il Tahitiano e il Francese. L'inglese è generalmente capito e parlato negli alberghi, i negozi e i ristoranti, anche se non c'è nessun problema per farsi capire.

Cambio: La moneta locale è il Franco del Pacifico (CFP) che ha un tasso di cambio fisso con l'Euro:
1 Euro = 119,33 CFP   /   1 Franco del Pacifico (CFP) = 0.008 Euro.
Per praticità, aiuta ricordare che una banconota da 1.000 CFP vale circa 8 Euro.
All'aeroporto di Papeete sono presenti due sportelli automatici per la conversione di Euro, Dollari americani e Yen in Franchi del Pacifico, ma non viceversa.
Vi sono banche in tutte le isole principali, ma potrebbe essere difficile cambiare denaro nei weekend o in isole meno turistiche. Inoltre a volte vengono accettati direttamente gli Euro presso negozi, hotel, ristoranti e supermercati, con resto dato in Franchi del Pacifico (un buon sistema per cambiare i soldi se non avete trovato una banca aperta).

Carte di credito: La maggior parte delle strutture turistiche polinesiane accetta le principali carte di credito come Visa, MasterCard, American Express. Attenzione: Per prelievi nei distributori automatici è preferibile avere una carta Visa Internazionale che funziona dappertutto in Polinesia Francese, perché alcuni distributori automatici potrebbero non accettare carte di tipo Cirrus, MasterCard, American Express, Diners. Per maggiori informazioni chiedete alla vostra banca.
Attenzione: prevedete una certa somma di denaro liquido se soggiornate in pensioni (che spesso non accettano le carte di credito) e per le spese di tutti i giorni (taxi, trasporti pubblici, bevande, souvenir, pasti, ecc...). Le banche o gli uffici postali potranno esservi utili, ma informatevi prima sugli orari d'apertura (solitamente dalle 10:00 alle 15:00) e sulla loro posizione.

Collegamenti Aerei tra le isole: Air Tahiti assicura collegamenti comodi e puntuali tra le isole con partenza dall'aeroporto Faa'a di Papeete (Tahiti). Sono previsti diversi voli quotidiani per le isole della Società e Tuamotu, più voli settimanali per le Marchesi e le Australi. La flotta è formata da ATR 42 e 72 in ottimo stato di manutenzione.

Collegamenti via mare tra le isole: Navi traghetto effettuano più volte al giorno collegamenti tra Tahiti e Moorea. Esistono inoltre collegamenti tra Tahiti e tutte le altre Isole, ma generalmente sconsigliamo questo mezzo di trasporto per le tratte non menzionate perché lento, scomodo e poco puntuale.

Truck: sono piccoli camion trasformati in autobus per il trasporto pubblico nelle isole. Anche se negli ultimi anni ha perso terreno, vittima delle regole di sicurezza e dell'affluenza di veicoli personali, conserva sempre un fascino innegabile e resta un mezzo originale ed economico per muoversi con le persone del posto.
Si paga direttamente al conducente, di solito una volta arrivati a destinazione. Le destinazioni sono indicate davanti e sul fianco del veicolo. Nelle isole i truck sono praticamente scomparsi, ma è ancora possibile trovarlo a Tahiti.

Automobili: In Polinesia Francese si circola sul lato destro della strada. Le principali compagnie di autonoleggio sono Europcar e Avis. Le strade sono in buone condizioni, ma si guida lentamente perché sono strette, talvolta tortuose, e facendo attenzione a ciclisti e pedoni che possono essere sul bordo della strada.

Orari dei negozi: I negozi aprono in generale dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 17:00, e il sabato dalle 8:00 alle 11:00. Alcuni negozi aprono a volte il sabato pomeriggio.
La maggior parte dei negozi e ristoranti è chiusa di domenica.
Il mercato di Papeete è aperto dalle 5:00 alle 17:30 di lunedì, dalle 4:00 alle 17:30 da martedì a sabato e dalle 3:00 alle 9:00 la domenica mattina. Al piano terra si trovano banchi di fiori, frutta, verdura, pesce e prodotti tipici, mentre al primo piano vi sono molti stand d'artigianato: il luogo ideale dove acquistare regali originali e souvenir. Attenzione però che alcuni prodotti di artigianato possono essere dei falsi di importazione!

Posta: La posta centrale di Papeete è situata sul lungomare, vicino al parco Bougainville. Orari d'apertura: dalle 7:00 alle 18:00 dal lunedì a venerdì, il sabato dalle 8:00 alle 11:00.
Nella maggior parte dei comuni di Tahiti troverete un ufficio postale, con orari simili.
In ogni isola polinesiana esiste un ufficio locale della OPT (Office des Postes et Télécommunications).

Telecomunicazioni: Dall'Europa, per telefonare a Tahiti: 00 (accesso alle comunicazioni internazionali) + 689 (prefisso per la Polinesia Francese) + le cifre del numero da chiamare.     
Per telefonate da Tahiti all'Italia: 00 (accesso alle comunicazioni internazionali) + 39 (prefisso per l'Italia) + il numero completo da chiamare.
La rete telefonica di Tahiti è efficiente. Le comunicazioni telefoniche sono trasmesse via satellite e vi sono numerose cabine telefoniche a Tahiti e nelle altre isole. La maggior parte dei telefoni pubblici funziona a scheda e le schede telefoniche sono in vendita in molti negozi e negli uffici postali.

Tariffe telefoniche per l'estero: Anche se si sono abbassate negli ultimi anni, i costi per telefonare dalla Polinesia rimangono alti: 0.84 Euro/minuto per Francia, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Giappone, 1.39 Euro/minuto per gli altri paesi.

Telefoni cellulari: L'operatore di telefonia mobile in Polinesia Francese è VINI, che gestisce una rete GSM 900/1800 Mhz ed offre roaming internazionale in accordo con i principali operatori italiani.
Se pensate di fare o ricevere molte chiamate, potrebbe essere conveniente acquistare una sim ricaricabile VINI da utilizzare sul vostro cellulare (verificare se compatibile). Il sistema più economico per comunicare con l'Italia rimane comunque tramite SMS (costo circa 70 cent). Consigliamo di chiedere maggiori informazioni al vostro gestore prima di partire, anche in merito ad eventuali promozioni per la telefonia dall'estero.

Internet: Il principale provider internet in Polinesia Francese si chiama MANA e nelle isole principali è attivo anche il servizio di ADSL. Il modo più economico di connettersi è attraverso internet point (non sempre facili da raggiungere) o presso alcuni hotel e pensioni, con costi piuttosto elevati e servizio non sempre disponibile, pertanto sconsigliamo di affidarsi troppo a questo sistema di comunicazione per mettersi in contatto con i propri cari. Alcune sistemazioni offrono connessione WiFi gratuita.

Salute: La Polinesia è una destinazione sicura dal punto di vista sanitario. L'acqua e il cibo sono buoni e le strutture mediche sono in genere di livello elevato. Farmacie, cliniche private, medici specialisti e dentisti privati sono raccolti intorno all'ospedale pubblico territoriale. Nelle isole gli ospedali e gli ambulatori sono sufficienti, insieme a medici che offrono ottime prestazioni. Le nostre proposte prevedono sempre la possibilità di stipulare un’assicurazione medica. Nessuna vaccinazione è obbligatoria per entrare in Polinesia.
Non esiste la malaria, ma si sono registrati rari casi di ciguatera (un'intossicazione alimentare) e dengue (variante tropicale dell'influenza). La dengue si cura principalmente con paracetamolo e vitamina C, evitando di prendere l'Aspirina, che potrebbe dare origine a complicazioni. In ogni caso consultare un medico.
Acqua: Sebbene in genere l'acqua del rubinetto sia potabile, vi consigliamo di bere acqua minerale in bottiglia, come Eau Royale e Vaimato. In supermercati e negozi si trova anche acqua minerale d'importazione.
Negli atolli (Arcipelago delle Tuamotu) l'acqua è preziosa: gli abitanti raccolgono in cisterne l'acqua piovana che, sebbene spesso non potabile, può essere utilizzata in bagno.

Sicurezza: La Polinesia Francese è un paese tranquillo e sicuro. I reati commessi generalmente non sono di grave natura, principalmente sono furti nelle abitazioni e di automobili. Si consiglia di seguire le normali norme di sicurezza e buon senso, come dappertutto, quindi non lasciate oggetti in evidenza nell'auto a noleggio e chiudetela sempre a chiave. Quando uscite dalla camera/bungalow, non lasciate niente in evidenza, chiudete porte e finestre e tirate le tende. Molte strutture ricettive dispongono di una cassetta di sicurezza in camera o permettono di far custodire gli oggetti di valore alla reception.

Mance: La mancia non fa parte delle usanze locali e non è in genere incentivata. A voi la scelta se darla per ricompensare un servizio di qualità o per richiedere un trattamento speciale.

Il matrimonio polinesiano: in Polinesia Francese è possibile celebrare il matrimonio civile con valore legale nei municipi di Tahiti, Moorea e Bora Bora, ma dev'essere organizzato almeno 4-5 mesi prima.
E' anche possibile organizzare una cerimonia di matrimonio secondo i riti tradizionali polinesiani, con festa secondo i vostri gusti e il vostro budget, senza valore legale e religioso. In questo caso la cerimonia può aver luogo su una spiaggia o nella cappella nuziale di un resort, non necessariamente da prenotare con largo anticipo.

Clima: La Polinesia è un paese dove è estate tutto l'anno... con un clima tropicale gradevole, rinfrescato dagli alisei del Pacifico. La temperatura media, a seconda delle stagioni, varia tra i 25 e i 33° C.
Le lagune hanno temperature medie tra 25 e 28°C. Per i sub: sappiate che fa leggermente più freddo a 10 o 15 metri di profondità, ma è sufficiente una muta da 3 mm.
Da novembre a marzo, il clima è caldo e umido con piogge frequenti soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio. Si tratta di piogge tropicali che assomigliano spesso a delle "docce intense", ma che durano raramente più di 20 o 30 minuti. Le isole della Società (e tutte le altre con rilievi significativi) sono in genere più piovose degli atolli a causa delle alte montagne che attirano le nuvole.
La stagione più secca e "fresca" dura da aprile a ottobre ("fresca" per modo di dire visto che le minime non scendono mai al di sotto di 22°C).
L'inizio di ogni stagione può variare da un anno all'altro: per esempio non è raro trovare pioggia all'inizio di ottobre o di constatare che a febbraio ha piovuto solo tre giorni in tutto il mese.

Spiagge: La Polinesia Francese è il paradiso del mare tropicale, con colori che non dimenticherete, tuttavia le spiagge sono meno numerose di quel che si pensa, quasi sempre costituite da sabbia corallina, spesso a grana grossa. In acqua esistono molti coralli e rocce coralline con cui ci si può facilmente tagliare, raramente è possibile entrare a piedi nudi: l’uso delle scarpette o delle pinne è caldamente raccomandato.

Attività di mare: Le acque trasparenti delle lagune, il blu infinito dell'oceano, la gradevole temperatura dell'acqua e una moltitudine di pesci e coralli: ecco le condizioni che fanno della Polinesia il luogo ideale per le attività nautiche. Si possono praticare snorkeling (con pinne, maschera e boccaglio), immersione subacquee, surf e vela.

Immersioni e snorkeling: La maggior parte degli alberghi mettono a disposizione pinne, maschera e boccaglio per esplorare la laguna, ma consigliamo comunque di portare il proprio materiale.
Le esplorazioni marine non comportano dei pericoli se si rispettano alcune regole elementari. Avvisate sempre qualcuno quando partite e sott'acqua non toccate fauna e flora lagunari per evitare di ferirvi (certi coralli e molluschi possono causare punture dolorose) o di distruggere il corallo.
La laguna ha un ecosistema fragile: state molto attenti a non urtare i coralli con le vostre pinne.
Lasciate le conchiglie e i crostacei al loro posto, accontentatevi di osservarli nel loro ambiente naturale.
Se incontrate delle tartarughe o delle razze, avvicinatevi lentamente, senza spaventarle.
Il ministero locale dell'Ambiente gestisce un programma importante di protezione del patrimonio oceanico.

Immersioni: In Polinesia le possibilità d'immersione sono enormi e di diversa difficoltà: ognuno può scegliere ciò che preferisce secondo la propria esperienza. E' necessario esibire il brevetto di sub ed essere in buone condizioni di salute. Se avete tempo e desiderate farlo, consigliamo di prendere il brevetto di sub e fare un po' di pratica prima della partenza, evitando di impiegare buona parte del vostro viaggio in noiose lezioni di teoria in lingua straniera per prendere il brevetto in loco. In ogni caso diffidate da chi vi propone di accompagnarvi sott'acqua senza che abbiate adeguata formazione ed esperienza, perché esse sono fondamentali per immergersi in sicurezza ed evitare inutili rischi.

Sicurezza in mare: Evitate di partire alla scoperta della laguna dopo un pasto abbondante, dopo aver consumato degli alcolici, dopo un'esposizione al sole prolungata e, evidentemente, se vi sentite stanchi o malati. Non fate mai immersioni subacquee (con bombole) 12-24 ore prima di prendere l'aereo.
Non andate mai lontano da soli ed informatevi prima di partire. State attenti alle correnti, frequenti e a volte violente, all'interno delle lagune e nelle pass.
Anche la pratica della piroga o del kayak richiede molta attenzione: state attenti al vento e alle correnti e portate un gilet di salvataggio, un cappello e dell'acqua minerale se pensate di stare via per parecchio tempo.

Artigianato locale e acquisti:
Moltissimi oggetti tradizionali sono ancora oggi fabbricati secondo dei principi secolari.
Numerosi centri artigianali sono presenti in ogni isola e raggruppano associazioni divise secondo le specialità.
Le sculture polinesiane raffigurano soggetti tradizionali della cultura maori, portando ai giorni nostri la memoria di oggetti come mazze da guerra, lance, tamburi e Tiki (rappresentazioni di Dei Polinesiani) finemente scolpiti su pietra o legno.
Altri elementi tipici sono i Pareo dai colori vivaci, le Perle Nere e i Tatuaggi, con una vasta gamma di disegni e che potrete fare facilmente a Tahiti, Moorea e Bora Bora nel rispetto delle attuali norme di igiene.
Da ricordare anche i meravigliosi Tifaifai, degli originali copriletto patchwork, che vi trasporteranno, come Gauguin e Matisse, nell'universo onirico dell'arte naïf polinesiana. Se ne trovano al mercato di Papeete a Tahiti, ma anche in altre isole, dove i prezzi possono essere più vantaggiosi.
Esposizioni di fiori hanno luogo tutto l'anno, mettendo in vendita una grande varietà di piante tropicali. Purtroppo non è possibile importare piante attraverso gli Stati Uniti, per questo ne sconsigliamo l’acquisto.

Il pareo: E’ il vestito/gonna delle donne del luogo (dette “Vahine”), ma viene usato anche dagli uomini legato a mo' di pantaloncini. Questo rettangolo di cotone stampato, dai disegni colorati e decorativi, ha sostituito il tapa, la stoffa fatta di corteccia battuta che serviva d'abbigliamento in altri tempi.
E' uno dei prodotti più diffusi nelle isole e ne esistono di diversi colori, disegni e qualità di tessuto.
In base a come viene portato, il pareo può essere indossato come copricostume o capo d'abbigliamento elegante. In loco potrete trovare delle illustrazioni per imparare ad annodarlo ed assistere a dimostrazioni pratiche.

Perle nere Tahitiane: Sono famose in tutto il mondo per colore e bellezza. Se avete intenzione di acquistarne qualcuna vi consigliamo di informarvi prima di partire del loro prezzo in Italia, per essere più accorti ed evitare spiacevoli sorprese nei negozi o “farm perliers” in Polinesia.
La produzione delle perle, ottenute da ostriche Pinctada Margaritifera, si è sviluppata in Polinesia da circa vent'anni. Il "naissain" (insieme di giovani ostriche) viene immerso nelle acque della laguna.
Quando le ostriche sono diventate adulte (dopo tre anni), vengono «inseminate» introducendo al loro interno un nucleo (piccola sfera fabbricata con la madre perla di un'ostrica d'acqua dolce).
Le ostriche sono quindi immerse nuovamente in laguna per oltre 18 mesi durante i quali sono "oggetto" di una sorveglianza assidua. Tuttavia meno della metà delle ostriche produrrà una o due perle.
I differenti colori sono naturali, grigi o neri con sfumature e riflessi diversi: argento, blu, rosa, verde, viola! Ogni forma è unica, le perle più rare sono perfettamente rotonde e sono anche le più care!
Altre forme sono molto apprezzate come la goccia o il "bottone". Oltre al colore, la lucentezza e evidentemente la taglia (diametro) sono gli elementi importanti nella scelta.