Viaggio Nuova Caledonia

Bonjour! Benvenuti in Nuova Caledonia!

Terra lontana, terra di contrasti, terra genuina… la Nuova Caledonia è una destinazione ricca e varia ancora tutta da scoprire che per la sua gente e la sua natura saprà emozionarvi. E' la terza isola del Pacifico meridionale dopo Papua Nuova Guinea e la Nuova Zelanda situata in prossimità del Tropico del Capricorno.  Bagnata dalle acque cristalline nel cuore dell'Oceano Pacifico, cullata tutto l'anno da dolci alisei, il Caillou ha molto da offrire, oltre alle sue spiagge paradisiache, un sole caldo e luminoso e una laguna di 24.000 KMQ circondata da una barriera corallina di 1.600 km che beneficia di un ambiente marino eccezionale in quanto ad abbondanza, varietà e bellezza. L'enorme barriera offre un habitat unico per la fauna acquatica che in questa regione conta più di 2.000 specie ittiche.

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La Nuova Caledonia è:

Una Terra…

La  Nuova Caledonia, terra francese agli antipodi, è situata nel cuore del Pacifico Meridionale a 20.000Km dalla Francia, 1500Km dalle coste australiane e 1700km dalla Nuova Zelanda riconosciuta nel 2008 patrimonio Unesco. Comprende la Grande Terre, lunga 500km e larga dai 50 agli 80km, l'isola dei Pini a sud-est, le isole della Loyautè (Marè, Lifou, Tiga e Ouvea ) a est, l'achipelago delle isole Belep a nord ovest e numerose altre isolette. 

Da un punto di vosta amministrativo il territorio è suddiviso in 3 province:
- Nord: da Belep a Poya con capitale Konè
- Sud: con capitale Noumea
- Isole della Lealtà: con capitale Wè (Lifou)

…di ambienti e di colori...
Baia di UpiLa Laguna della Nuova Caledonia  è circondata dalla seconda barriera corallina più grande al mondo e ospita 6 siti Unesco di Marine World Heritage per la straordinaria biodiversità e unicità delle specie che ospita.
La Grande Terre, l'isola principale, è attraversata per la sua lunghezza da un catena di montagne le cui sommità si aggirano tra i 1000 e 1600 metri. La costa Ovest è il paese delle grandi pianure e delle savane. E' il Far West Caledoniano con le sue proprietà di allevamento e i suoi cow boys.
Sulla Costa est, caratterizzata da una vegetazione lussureggiante e da impressionanti cascate, vivono molte tribù melanesiane.
Il sud è noto per la sua terra rossa ricca di ferro. Labiodiversità della flora è straordinaria, la Nuova Caledonia ospita specie endemiche antichissime fino a 130 milioni di anni. La Nuova Caledonia è inoltre ricca di risorse minerarie ed è il secondo esportatore di nickel al mondo.
L'arcipelago delle Isole della Lealtà offre paesaggi sontuosi e selvaggi, immense spiagge di sabbia bianca, lagune turchesi e una vegetazione lussureggiante.
Lifou, la Grande (equivalente la Martinica), Marè la Selvaggia, Ouvea l'Esotica hanno tutte conservato le loro tradizioni e la loro autenticità.
L'isola dei Pini è classificata come riserva naturale; è un luogo magico ed incantato.
La capitale Noumea è una città tutta da scoprire, offre molte opportunità di escursioni nei dintorni, interessanti Musei e centri culturali, piacevoli spiagge cittadine e isolette coralline a pochi minuti di barca.

…di storia e tradizioni
La Nuova Caledonia è stata scoperta nel 1774 da James Cook che l'ha battezzata così in ricordo della Scozia, suo paese natale. Nel 1853 sotto il regime di Napolene III, l'isola divenne francese grazie all'ammiraglio Febvrier Despointes. Dapprima terra penitenziaria, la Nuova Caledonia beneficiò rapidamente del sottosuolo ricco di rame, cobalto e nickel. La fine del XIX secolo fu segnato dall'arrivo degli indiani malabars, vietnamiti, tonkinesi, javanesi venuti per il lavoro nelle prime miniere.
Allo stesso tempo gli europei si insediarono in Nuova Caledonia per lo sviluppo dell'allevamento e delle coltivazioni (es. Caffé).
Questo periodo spiega la grande diversità etnica presente attualmente sul territorio.
Oggi si conta una popolazione di circa 216.000 persone di cui 100.000 residenti a Noumea e dintorni.

Qui le tradizioni sono più vive che mai. Quelle melanesiane si sono arricchite degli apporti della colonizzazione e, più di recente, dell’immigrazione asiatica. Non sono concentrate in un solo posto, ma diffuse e presenti su tutto il territorio. Così, ogni luogo e ogni regione, racconta le tradizioni del mare e della vita rurale e le esprime in mille modi, per esempio nella cucina così gustosa.
Il Pilou è il ballo tipico dei kanak. Esso risale alla notte dei tempi e in passato precedeva i banchetti, da cui non erano esclusi i riti cannibaleschi. Ancora negli anni '50 il ballo si concludeva spesso con trance collettive, cosa che aveva spinto le autorità a cercare di proibirlo senza riuscirci.
Il Pilou oggi ha perso buona parte delle sue antiche caratteristiche, ma resta un ballo sfrenato accompagnato da strumenti musicali creati con le materie prime che si trovano nell'arcipelago: conchiglie e bambù utilizzate per le percussioni.
Altri usi e costumi: uno dei passatempi preferiti degli abitanti della Nuova Caledonia è il gioco delle bocce, in tutte le sue varianti. I caldoche, discendenti dei francesi di Francia, hanno reinventato anche un insieme di costumi e tradizioni intorno all'allevamento del bestiame: rodeo e barbecue sono due vere e proprie specialità della Grande Terre.