Collegamenti Fiji

Come arrivare e spostarsi alle Fiji

La Repubblica delle Fiji si trova nel Pacifico Meridionale e comprende 333 isole, con un'estensione di oltre 18.300 kmq.
La linea di cambio data vi passa ad est: le Fiji sono il paese dove ogni giorno sorge per primo il sole!

Queste isole si trovano a circa 4 ore di volo dall'Australia, 2 ore dalla Nuova Zelanda, 10 ore da Los Angeles, Hong Kong e Seoul. Possono quindi essere abbinamento perfetto di un viaggio verso queste mete, tappa di un “giro del Mondo” o unica destinazione del viaggio, magari con uno stop-over lungo l'instradamento di volo prescelto.
Le Fiji sono anche crocevia per raggiungere altre isole del sud del Pacifico, anche se collegate alla Polinesia Francese e alle Isole Cook solo via Auckland.

Come spostarsi:
Viti Levu, in particolare la zona di Nadi, è ben collegata con il resto del paese e funge spesso da punto di transito per itinerari con più tappe. Per spostarsi a Viti Levu esistono economici taxi e bus di linea, tra cui quelli senza vetri (come il Bula Bus a Denarau) che sono sempre un'esperienza divertente e permettono di mischiarsi con la gente del posto. E' anche molto semplice noleggiare un'auto (attenzione: la guida è a sinistra come in Inghilterra).

Vanua Levu e Taveuni sono più selvagge: molte strade importanti non sono asfaltate.

Collegamenti in barca:
Il principale punto di imbarco per i turisti è la Marina di Denarau, da dove partono i collegamenti con le isole Mamanuca e Yasawa, effettuati con comodi ed efficienti catamarani con aria condizionata, sundeck, bar, e la Captain's Lounge per chi vuole un servizio più esclusivo.

Per le Mamanucas
ci sono fino a 3 corse al giorno operate da South Sea Cruises.

Per le Yasawa
opera lo Yasawa Flyer, un catamarano che collega quasi tutte le isole dell'arcipelago con partenza al mattino alle 8,30 da Denarau e rientro alla sera alle 17,45. La sola andata fino all'ultima tappa all'isola di Nanuya impiega 5 ore, ma si tratta di una piacevole navigazione tra le isole effettuando diverse fermate. Nonostante la durata del collegamento, la corsa è sempre puntuale e garantita, salvo condizioni meteo veramente estreme.

Collegamenti aerei:
Esistono voli di linea, collegamenti collettivi e privati in idrovolante o elicottero. In generale per questi trasferimenti la franchigia bagaglio è limitata fino a 15 kg per persona (considerando solo un piccolo bagaglio a mano da tenere in braccio o tra i piedi).
E' possibile lasciare qualche bagaglio in custodia al nostro corrispondente a Nadi, facendo attenzione a non dimenticare qualcosa che potrebbe servire.

Voli di linea domestici: collegano comodamente le isole più lontane come Vanua Levu, Taveuni o Kadavu con costi abbastanza accessibili. I voli danno una franchigia per il bagaglio da stiva di 20 kg per i turisti. Queste isole sono collegate anche con traghetti, anche se non consigliati a chi si sposta per turismo e con tempo a disposizione limitato.

Idrovolante ed elicottero:
per chi non ha problemi di budget sono sicuramente i mezzi di trasporto più comodi e veloci. Possono essere noleggiati ad uso esclusivo o considerati come servizio collettivo, ma questa seconda opzione è più rischiosa perché più soggetta a cambi di orari o cancellazioni. In caso di avverse condizioni meteo i collegamenti in idrovolante possono essere cancellati più facilmente di quelli marittimi, che sono quindi il mezzo più sicuro per organizzare un trasferimento in coincidenza con il volo di partenza.